Amici di  Paganini

La sesta edizione del Paganini Genova Festival
si svolgerà nella primavera del 2023.

Il Paganini Genova Festival rappresenta la più ambiziosa e significativa celebrazione del massimo violinista di ogni tempo.

Nato nel 2017, offre una nutrita serie di eventi vari e di qualità: concerti e conferenze, laboratori, masterclass di violino, visite guidate, momenti di studio e ricerca, eventi per bambini e giovanissimi e iniziative collaterali.

Nel 2021 per la prima volta il Comune di Genova ha voluto organizzare il Premio Paganini, nato nel 1954 e assurto al massimo prestigio internazionale, all’interno del periodo del Festival. Ogni anno inoltre viene suonato il celebre “Cannone”, il violino costruito da Giuseppe Guarneri, detto “del Gesù”, appartenuto al maestro genovese. Tante le composizioni di Paganini eseguite: alcune celeberrime, insieme ad altre meno note o veramente rare: ogni anno una panoramica rappresentativa ed esaustiva dell’intero arco creativo paganiniano. Tra le sedi delle iniziative troviamo soprattutto luoghi legati alla vita di Paganini: chiese, palazzi, teatri testimoni di momenti salienti di una carriera leggendaria, nonché monumenti architettonici di rilievo artistico e storico straordinario.

Ma obiettivo ultimo del Festival è quello di far conoscere le inesauribili ed affascinanti sfaccettature di un personaggio che non ha avuto eguali nel suo tempo, che ha soggiogato le platee di tutta Europa, cambiando, grazie anche ad un talento imprenditoriale di prim’ordine, il modo di fare e organizzare l’attività musicale. La profondità umana – testimoniata da coloro che lo frequentarono e dalle sue stesse lettere – e allo stesso tempo la grande vulnerabilità fisica, compensata da un carattere fortissimo nel perseguire gli obiettivi artistici, il coacervo di doti e difetti, fanno di Paganini un artista moderno, vicino alla sensibilità del nostro tempo: una delle maggiori risorse che Genova può giocare sul palcoscenico di una visibilità internazionale cui ambisce fortemente e che merita, nel nome del suo figlio universalmente più ammirato.

La musica di Paganini nel Festival,
dal 2017 a oggi.

Paganini intraprese la propria carriera come virtuoso esecutore, ma presto lo stile esecutivo e la tecnica sviluppata assunsero una dimensione talmente personale da richiedere brani composti espressamente per metter in luce la sua visionaria concezione strumentale e la fantasia musicale modellata sul proprio strumento e sulla propria tecnica. Dall’inizio degli anni ’30 dell’Ottocento egli eseguì quasi esclusivamente proprie musiche, almeno nelle esibizioni pubbliche. Oggi la figura di Paganini come compositore è grandemente rivalutata, ed anche la critica ha evidenziato i contenuti tutt’altro che superficiali o di modesto valore delle sue musiche, in passato talvolta bollate come compositivamente “deboli”.

La straordinaria quantità di lavori composti e il successo duraturo di questi presso il pubblico e la stima dei più grandi musicisti testimoniano che l’attività di compositore non fosse per Paganini un sovrappiù rispetto alla attività esecutiva, ma il risultato di una esigenza creativa e di una mente che ragiona “da compositore”.

Il Paganini Genova Festival, nel cogliere doverosamente questo aspetto ancora da valorizzare appieno, ha portato al pubblico una quantità e varietà di musica composta da Paganini come mai avvenuto prima.


Il festival per immagini.

Tutte le edizioni del PGF

Per la prima volta l’Associazione Amici di Paganini con il Comune di Genova, il Teatro Carlo Felice, la Fondazione Hruby e il Conservatorio Paganini, organizza un festival internazionale; la manifestazione, si ripeterà con cadenza annuale, con lo scopo di coinvolgere l’intera città e risvegliare la consapevolezza dell’importanza di questo suo figlio, musicista di eccezionale rilievo nella storia della musica e brand dalle straordinarie potenzialità. Oltre alle istituzioni musicali e culturali in genere, anche un ampio numero di operatori in ambito economico, turistico e divulgativo sono coinvolti, ciascuno secondo le proprie competenze, alla riscoperta della figura di Paganini e dei temi, ancora da valorizzare appieno, che costituiscono la sua eredità.

Dal 2 al 28 ottobre la seconda edizione del Paganini Genova Festival propone 44 eventi – concerti, conferenze, proiezioni, workshop, visite guidate e momenti di studio – dedicati al genovese più conosciuto nel mondo. 

Per il terzo anno la città di Genova realizza con il Paganini Genova Festival un programma di caratura internazionale: 35 eventi – concerti, conferenze, proiezioni, workshop, visite guidate e momenti di studio, oltre ad una nutrita proposta di eventi organizzati dagli operatori commerciali della città – dedicati al genovese più conosciuto nel mondo.

Torna per il quarto anno consecutivo, nonostante le difficoltà del momento: la pandemia e le esigenze di distanziamento sociale. Il settore dello spettacolo dal vivo, come è noto, è fra i più colpiti e sono molte, purtroppo, le realtà a rischio. Il Comitato organizzatore (Amici di Paganini, Regione Liguria, Comune di Genova, Fondazione Teatro Carlo Felice, Fondazione Hruby, Conservatorio “N.Paganini”) ha voluto mantenere l’appuntamento, garantendo una continuità, pur con le obbligate limitazioni di programma e di affluenza di pubblico.
Il programma, dunque, è stato rivisto e modificato, si è dovuto rinunciare a qualche nome straniero. Ma il livello alto è stato mantenuto con artisti di caratura internazionale e con giovani talenti che rappresentano una sicurezza per oggi e per domani.

Il Paganini Genova Festival, che alla sua quinta edizione rappresenta la più ambiziosa e significativa celebrazione del più grande violinista di ogni tempo, offre una nutrita serie di eventi di straordinaria ricchezza, varietà e qualità: concerti e conferenze, laboratori, una masterclass di violino, un convegno internazionale di studi, dal 4 al 28 ottobre, con un’anteprima in diverse località del genovesato a partire dal 10 settembre.