Il Paganini Genova Festival
Il Paganini Genova Festival rappresenta la più ambiziosa e significativa celebrazione del massimo violinista di ogni tempo.
Paganini Genova Festival
Alla fine del 2016, dopo avere realizzato – ogni anno a partire dal 1999 – rassegne e stagioni di concerti, l’Associazione decide di dare vita ad una manifestazione che potesse avere il respiro internazionale degno del personaggio Paganini e che dimostrasse la consapevolezza di Genova rispetto al suo personaggio più conosciuto al mondo.
La prima edizione si tiene nell’ottobre 2017, intorno alla data della nascita del violinista. Ogni anno, con il supporto delle istituzioni locali e di Compagnia di San Paolo, il cartellone cresce; i due anni della pandemia segnano una riduzione della programmazione, ma il 2023 torna a proporre un calendario di alto profilo.
Dal 2024 il Paganini Genova Festival passa sotto la gestione diretta del Comune di Genova, e assume cadenza biennale. l’Associazione rimane, insieme al Teatro Carlo Felice, soggetto realizzatore della produzione.
Nel 2026 la manifestazione prende il titolo di “Ottobre Paganini”, svolgendosi, sempre con la titolarità del Comune di Genova, dal 2 ottobre all’8 novembre. Sotto il coordinamento degli Amici di Paganini, viene creato un tavolo di lavoro che comprende Teatro Carlo Felice, Gog Giovine Orchestra Genovese, Premio Paganini, Conservatorio Paganini, Centro Paganini ed Orchestra Paganini.
La musica di Paganini nel Festival,
dal 2017 a oggi.
Paganini intraprese la propria carriera come virtuoso esecutore, ma presto lo stile esecutivo e la tecnica sviluppata assunsero una dimensione talmente personale da richiedere brani composti espressamente per metter in luce la sua visionaria concezione strumentale e la fantasia musicale modellata sul proprio strumento e sulla propria tecnica. Dall’inizio degli anni ’30 dell’Ottocento egli eseguì quasi esclusivamente proprie musiche, almeno nelle esibizioni pubbliche. Oggi la figura di Paganini come compositore è grandemente rivalutata, ed anche la critica ha evidenziato i contenuti tutt’altro che superficiali o di modesto valore delle sue musiche, in passato talvolta bollate come compositivamente “deboli”.
La straordinaria quantità di lavori composti e il successo duraturo di questi presso il pubblico e la stima dei più grandi musicisti testimoniano che l’attività di compositore non fosse per Paganini un sovrappiù rispetto alla attività esecutiva, ma il risultato di una esigenza creativa e di una mente che ragiona “da compositore”.
Il Paganini Genova Festival, nel cogliere doverosamente questo aspetto ancora da valorizzare appieno, ha portato al pubblico una quantità e varietà di musica composta da Paganini come mai avvenuto prima.
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Il festival per immagini.











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Per la prima volta l’Associazione Amici di Paganini con il Comune di Genova, il Teatro Carlo Felice, la Fondazione Hruby e il Conservatorio Paganini, organizza un festival internazionale; la manifestazione, si ripeterà con cadenza annuale, con lo scopo di coinvolgere l’intera città e risvegliare la consapevolezza dell’importanza di questo suo figlio, musicista di eccezionale rilievo nella storia della musica e brand dalle straordinarie potenzialità. Oltre alle istituzioni musicali e culturali in genere, anche un ampio numero di operatori in ambito economico, turistico e divulgativo sono coinvolti, ciascuno secondo le proprie competenze, alla riscoperta della figura di Paganini e dei temi, ancora da valorizzare appieno, che costituiscono la sua eredità.
Dal 2 al 28 ottobre la seconda edizione del Paganini Genova Festival propone 44 eventi – concerti, conferenze, proiezioni, workshop, visite guidate e momenti di studio – dedicati al genovese più conosciuto nel mondo.
Guarda i video di questa edizione: Video 2018 | Sintesi 2018
Per il terzo anno la città di Genova realizza con il Paganini Genova Festival un programma di caratura internazionale: 35 eventi – concerti, conferenze, proiezioni, workshop, visite guidate e momenti di studio, oltre ad una nutrita proposta di eventi organizzati dagli operatori commerciali della città – dedicati al genovese più conosciuto nel mondo.
Torna per il quarto anno consecutivo, nonostante le difficoltà del momento: la pandemia e le esigenze di distanziamento sociale. Il settore dello spettacolo dal vivo, come è noto, è fra i più colpiti e sono molte, purtroppo, le realtà a rischio. Il Comitato organizzatore (Amici di Paganini, Regione Liguria, Comune di Genova, Fondazione Teatro Carlo Felice, Fondazione Hruby, Conservatorio “N.Paganini”) ha voluto mantenere l’appuntamento, garantendo una continuità, pur con le obbligate limitazioni di programma e di affluenza di pubblico.
Il programma, dunque, è stato rivisto e modificato, si è dovuto rinunciare a qualche nome straniero. Ma il livello alto è stato mantenuto con artisti di caratura internazionale e con giovani talenti che rappresentano una sicurezza per oggi e per domani.
Il Festival torna, nonostante il perdurare le della pandemia, a proporre eventi di grande rilievo nel panorama violinistico; tra questi, oltre ad un calendario di concerti di tutto rilievo, un convegno internazionale di studi, una masterclass di violino e iniziative divulgative, dedicando attenzione anche ai piccolissimi. Inoltre una anteprima in località della riviera genovese.